Totò, Peppino e la… malafemmina
Antonio Caponi (Totò) e suo fratello Peppino sono dei possidenti terrieri, campagnoli sempliciotti e di scarsa cultura, Antonio spendaccione e donnai
Vita e opere di Antonio de Curtis, principe della risata
In cinque episodi vengono presentate grandi miserie e piccoli eroismi della vita popolare nei vicoli di Napoli tra onesti lavoratori, nobili in decadenza, caporioni prepotenti: "Il guappo", "Il funeralino", "Pizze a credito", "I giocatori", "Teresa". Nell'episodio "Il guappo" Don Saverio Pet
Antonio Caponi (Totò) e suo fratello Peppino sono dei possidenti terrieri, campagnoli sempliciotti e di scarsa cultura, Antonio spendaccione e donnaiolo, spesso a danno di suo fratello avarissimo. Per andare a recuperare un nipote che si è perso dietro una ballerina, i due fratelli arrivano a M
Miseria e nobiltà è una commedia scritta da Eduardo Scarpetta. Narra la storia di Felice Sciosciammocca (Totò), uno squattrinato popolano di Napoli, che vive alla giornata facendo lo scrivano, condividendo la casa con il figlio Peppiniello, la compagna Luisella (Dolores Palumbo), l'amico Pasquale
In cinque episodi vengono presentate grandi miserie e piccoli eroismi della vita popolare nei vicoli di Napoli tra onesti lavoratori, nobili in decade
Antonio Caponi (Totò) e suo fratello Peppino sono dei possidenti terrieri, campagnoli sempliciotti e di scarsa cultura, Antonio spendaccione e donnai
Miseria e nobiltà è una commedia scritta da Eduardo Scarpetta. Narra la storia di Felice Sciosciammocca (Totò), uno squattrinato popolano di Napoli
Il film è ambientato a Roma, durante il primo dopoguerra. Ferdinando Esposito (Totò) è un piccolo furfante che cerca di mantenere la famiglia con i
Antonio Buonocore (Totò), portiere di uno stabile con una moglie straniera, si trova per caso ad assistere un anziano inquilino (Lauro Gazzolo) che,
Totò e suo figlio Ninetto vagano per le periferie e le campagne circostanti la città di Roma, sono incaricati di sfrattare la povera gente che non p
Cinque ladruncoli in erba hanno una soffiata per un colpo semplice e sicuro: svaligiare la cassaforte del Monte di Pietà. Per aprire la cassaforte pr
Il barone Ottone Spinelli degli Ulivi, detto Zazà (Totò) , nonostante la sua nobile discendenza, è sempre al verde, a causa di una vita dissoluta p
Antonio (Totò) e Camillo (Nino Taranto) sono due ex trasformisti che vivono organizzando piccole truffe e continui raggiri, e spesso riescono a sfugg
A Caianello, ridente paesino, vive il maestro Antonio Scannagatti, musicista e compositore. Scannagatti, che si crede un genio, ha inviato, a suo t