La banda degli onesti

Antonio Buonocore (Totò), portiere di uno stabile con una moglie straniera, si trova per caso ad assistere un anziano inquilino (Lauro Gazzolo) che, prima di morire, gli rivela di essere in possesso di alcuni cliché originali della Zecca dello Stato, di cui egli era stato a lungo dipendente, nonché della carta filigranata per stampare le banconote. Buonocore, fra l’altro, sta attraversando un brutto periodo: persona fondamentalmente onesta, si è rifiutato di diventare complice dell’amministratore del condominio che gli aveva proposto di effettuare una serie di operazioni truffaldine ai danni del condominio medesimo, e per tale ragione è sotto minaccia di licenziamento. Egli chiede così l’intervento del tipografo Lo Turco (Peppino De Filippo) e del pittore Cardone (Giacomo Furia), tutti e due variamente indebitati come lui, per produrre delle banconote da 10.000 lire. Facendo leva sui bisogni economici dei suoi compari, organizza delle furtive ed esilaranti riunioni notturne per dar vita a una banda di falsari. I tre riescono a stampare le banconote, ma le cose si complicano quando Buonocore scopre che suo figlio finanziere (Gabriele Tinti) è sulla pista di una partita di banconote false.

Film con: Totò; Peppino De Filippo; Giulia Rubini; Giacomo Furia; Gabriele Tinti; Luigi Pavese; Memmo Carotenuto; Nando Bruno.

Regia Camillo Mastrocinque, 1956.



Ecco uno spezzone del film “La banda degli onesti”.

Tag:, ,

Commenti (1)

 

  1. Giovanni ha detto:

    Il mio film preferito del Principe…….. “tre toscani” ….. li o finiti! ….. allora …… allora mi dia una saponetta…..

Lascia un Commento