Le Poesie

Non ho hobby, non vado a pescare e non raccolgo francobolli. In quanto a scrivere versi o canzoni, quello non è un hobby ma una necessità. (Totò)

Il grande attore napoletano ha saputo esprimere la propria anima con una serie di splendide poesie. A tutti gli effetti, rappresentano l’espressione dei sentimenti dell’uomo de Curtis, finalmente libero di sfuggire agli obblighi di far ridere imposti alla maschera Totò.
Le tematiche affrontate sono le più varie: l’amore, le ingiustizie sociali, i paradossi della vita e della morte, e mostrano uno stretto legame con la tradizione lirica napoletana.
Per la maggior parte sono scritte usando il lessico dialettale napoletano, sempre tuttavia in modo attenuato, così da risultare comprensibili, mentre alcune liriche sono in lingua italiana.

Nel libro “‘A Livella” del 1968 ha pubblicato queste 26 liriche:
‘A livella (La livella)
Ricunuscenza (Riconoscenza)
‘A mundana (La prostituta)
Dick
Zuoccole, tammorre e femmene (Zoccoli, tamburi e donne)
Si fosse n’auciello (Se fossi un uccello)
‘Ngiulina (Angelina)
Balcune e lloggie (Balconi e logge)
Ll’ammore (L’amore)
Uocchie ca mme parlate (Occhi che mi parlate)
‘A statuetta (La statuetta)
‘A cunzegna (La consegna)
Ammore perduto (Amore perduto)
‘A nnammurata mia (La mia fidanzata)
Core analfabeta (Cuore analfabeta)
‘E ccorna (Le corna)
‘O schiattamuorto (Il becchino)
Felicità
‘A vita (La vita)
Il fine dicitore
Bianchina
‘E pezziente (I pezzenti)
‘A speranza (La speranza)
Il cimitero della civiltà
Sarchiapone e Ludovico
L’indesiderabile

Nel 1977, a dieci anni dalla morte, è stato pubblicato un altro libro che raccoglieva buona parte delle poesie che Totò aveva dedicato alla compagna con cui aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita, Franca Faldini. Si tratta di “Dedicate all’amore“.

Altre poesie sono state pubblicate successivamente, assieme alle precedenti, nel libro “TuttoTotò“.

Qui potete vedere Totò che recita la sua famosissima “‘A Livella”.